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mercoledì 1 giugno 2016

Muffin Integrali di Farro al Cocco


Ingredienti:
- 2 tazze di farina di farro integrale
- 1 tazza di zucchero di canna integrale
- 1 tazza di farina di cocco
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1 uovo e 1 tuorlo (oppure due uova se sono piccole)
- 1 pizzico di sale
- 1 vasetto di yogurt di soia
- 100 gr di burro senza lattosio
- gocce di cioccolato
- latte vegetale q.b.


Preparazione:
1. Preriscaldare il forno a 220°.
2. In una ciotola setacciare la farina, il bicarbonato e un pizzico di sale.
3. In un'altra ciotola mescolare le uova con lo zucchero, il burro e lo yogurt vegetale fino ad ottenere un composto omogeneo.
4. Unire la farina nel composto con le uova e una volta amalgamato incorporare le gocce di cioccolato e la farina di cocco.
5. Dividere l'impasto negli stampi da muffin.
6. Far cuocere a 220° per 15/20 minuti a forno statico.

Buon Appetito,
A.



giovedì 24 luglio 2014

Gelato alla Apple Pie

Dopo aver sistemato la Gelatiera ho sperimentato molte varietà di gelato tra cui anche quello dal gusto molto inglese della Apple Pie.
La ricetta prevede l'uso di una crema di base molto leggera decorata da una cascata di mele caramellate. Allora non perdo altro tempo e vi spiego il procedimento.


Ingredienti per la crema:
  • 300 gr di latte di soia
  • 125 gr di panna vegetale
  • 3 tuorli 
  • 75 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o baccelli)
Ingredienti per la guarnizione:
  • 3 mele Golden
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 140 gr di zucchero 
  • 1 noce di burro

Procedimento:
Attivate il refrigeratore della macchina del gelato.
Unite al latte di soia la vaniglia liquida (se usate i semi del baccello lasciate insaporire per 15 minuti).
Mescolate i tuorli con lo zucchero aggiungetevi il latte e poi anche la panna.
Versate il composto nella gelatiera e lasciatelo per 30 minuti circa (le tempistiche dipendono dalla vostra gelatiera).
Nel frattempo sbucciate e affettate le mele a striscioline non troppo sottili.
Scaldate la noce di burro in padella e quando sfrigola aggiungetevi le mele tagliate e lo zucchero poco alla volta.
Lasciate caramellare e aggiungete la cannella.
Quando le mele saranno morbide e caramellate mettetele a raffreddare su una placca coperta di carta da forno.
Quando il gelato sarà ben mantecato potrete servirlo con le mere caramellate sparse sopra e con un'ulteriore spolverata di cannella; oppure dopo averlo guarnito potete conservarlo in freezer.

xoxo, AA

Macarons di cioccolato aromatizzato al caffè

In questi giorni mi sono data alla pazza gioia di ricette e una delle più golose (ma anche meno riuscite) sono stati proprio i miei Macarons alla crema di cioccolato.
Devo ammettere di non aver nemmeno mai assaggiato dei macarons, ma ho voluto comunque imbattermi in questa avventura culinaria.
Il risultato non è stato dei più rosei, ma se invece che macarons noi li chiamassimo "Moches mais bons" ("brutti ma buoni") forse allora avrei assolto ai miei doveri di brava apprendista cuoca.
In ogni caso per esser stata la prima volta e per non aver seguito la ricetta sarebbe potuta andare molto peggio.
Come tutti sapete i Macarons sono dei deliziosi e minuti dolcetti francesi dai colori e dai sapori più disparati, ma in mancanza degli strumenti giusti non sono la scelta più pratica da fare, soprattutto se ci si aspetta un'ottimo risultato.
In casa non sono dotata nè di placca per Macarons, nè del beccuccio giusto per la sac à poche (chissà dove sono finiti) e men che meno del colorante per dare quel tocco di colore che li rende così appetitosi anche alla vista. Mi sono arrangiata come ho potuto e ho disegnato dei cerchi con una matita sulla carta da forno, mentre per il colore ho scelto di non utilizzare coloranti alimentari.

Ingredienti per 20 Macarons:
  • 125 gr di farina di mandorle
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 3 albumi (possibilmente già divisi da qualche giorno, lasciati in frigo con la pellicola e poi utilizzati a temperatura ambiente)
  • 40 gr di zucchero semolato
  • 2 gocce di colorante (per chi preferisce dare un tocco di colore)
  • un pizzico di sale
Per la farcitura:
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 125 ml di panna vegetale
  • 2 tazzine di caffè espresso
Setacciate lo zucchero a velo e la farina di mandorle in una ciotola.
Incorporate gli albumi montati a neve con un pizzico di sale e lo zucchero semolato.
Aggiungete gli albumi alla farina mescolando dal basso verso l'alto per evitare che si smontino, infine dopo aver ottenuto un composto omogeneo aggiungete il colorante (se avete scelto di usarlo).
A questo punto l'impasto è pronto per essere disposto sulla carta da forno, quindi o disegnate 40 cerchietti di circa 2,5 cm di diametro sulla carta da forno e poi una volta capovolta mettete l'impasto nei cerchi stando dentro al disegno, oppure comprate un pratico tappetino in silicone con i cerchietti già disegnati (e siete a posto!). Una volta fatti tutti e 40 i cerchi di impasto lasciateli areare per circa un'ora in modo che si formi una crosticina.
Cuocere in forno ventilato a 150° per 12 - 15 minuti.
Una volta sfornati lasciateli raffreddare prima di staccarli per evitare che restino attaccati alla carta e nel frattempo preparate la crema.

Fate scaldare in un pentolino la panna vegetale, aggiungete il caffè caldo e il cioccolato tritato, spegnete il fuoco e lasciate fondere il cioccolato mescolando finchè non si sarà sciolto completamente.
Se la crema è troppo liquida lasciatela riposare finchè non si sarà rappresa e poi farcite i macarons.
Ecco il risultato!


Bon appétit!

xoxo, AA

martedì 15 luglio 2014

La Gelatiera

Un anno fa rovistando nella cantina di mio nonno ho trovato la vecchia gelatiera della nonna.
Una di quelle macchine con il motorino refrigeratore che attualmente costano più di 200€, che si raffreddano in un paio di minuti, che quindi ti permettono di fare il gelato dell'ultimo momento e che ti fanno amare la tecnologia del passato (poi capirete il perché).
Così mi sono data alla folle ricerca di qualche ricetta e del libretto delle istruzioni su internet, e dopo innumerevoli tentativi sono riuscita a trovare delle foto. Inizialmente temevo che non potesse funzionare quindi l'avevo accantonata nella mia dispensa in quanto troppo pesante da spostare.
Una volta avuto tutto quello che mi serviva per procedere avevo trascurato totalmente la gelatiera arrivando ad abbandonare anche l'idea di fare il gelato (di soia).
Quest'anno però sono stata determinata e nonostante la faticaccia ho avuto dei risultati più che soddisfacenti.
Inizialmente riesco ad azionarla poi sul più bello, dopo aver inserito tutti gli ingredienti ecco che mi si blocca la pala ed esce del fumo.
Cosa faccio? Tiro qualche accidente e una volta recuperata la calma spengo tutto, pulisco e chiamo il mio vicino tuttofare. Smacchiniamo un po' ma alla fine mi consiglia di andare da un meccanico di piccoli motori che lavora nel paesino di fianco al mio (Mandrio). La mattina dopo tutta convinta di poterla aggiustare vado dal meccanico, che però dopo una prima occhiata si arrende e mi manda da un rivenditore di materiale elettrico che "una volta prendeva anche gli elettrodomestici da riparare".
E in effetti non aveva torto perché "una volta" lo faceva davvero, ma adesso no. Anche questo signore mi indirizza da un altro commerciante di elettrodomestici che "una volta prendeva qualche riparazione". Bene, quest'ultimo è stato un cafone di prima categoria che appena mi vede entrare dalla porta con il mio fragoroso "buongiorno" mi sbatte in faccia le testuali parole: "No, no, no, vada pur via perché io quella roba non la prendo".
A me non piace giudicare le persone (sono ancora offesa) ma oltre a essere cafone sei anche ignorante perché basta farmi arrivare al bancone, farmi appoggiare quei 15 kg di macchina e dirmi con calma che non prendi più le riparazioni. Così non metterò mai più piede nel tuo negozio, neanche se mi regalassi un freezer a pozzetto (per me è un sogno averlo). Mio caro amico, c'è modo e modo!
Detto questo dopo aver girato quattro uomini tra meccanici vari e commercianti, mi sono tenuta la mia tanto amata gelatiera rotta.
Per fortuna, nonostante un primo scoraggiamento, alla fine sono tornata dal mio vicino di casa, spiegandogli tutta la faccenda e dicendogli quale fosse il problema secondo il mio modesto e ignorante parere e cosa abbiamo scoperto?
Che io dal profondo della mia ignoranza sono riuscita a trovare il problema e con l'aiuto della casa dei tesori del mio vicino (la chiamo così perché non butta via niente e ha sempre tutto quello che serve) e del suo passato da meccanico siamo riusciti ad aggiustare la gelatiera!!
Non potete immaginare la mia gioia nel vedere che qualcuno ha ascoltato quello che avevo da dire e che è riuscito ad aiutarmi sostituendo i pezzi rotti con dei ricambi che aveva in casa.
Alle fine della storia sono riuscita a fare il gelato, la macchina non si è fusa e nessuno è rimasto fulminato.
Mi sembra che sia andato tutto bene!
Adesso mi metterò sicuramente a far esperimenti di ogni genere e a usare i miei vicini come cavie da degustazione.
Intanto vi lascio di seguito il link per la ricetta del Gelato di Soia alla Stracciatella

xoxo, AA