Cosa c'è di meglio che usare i prodotti del proprio orto per preparare delle ricette sane e appetitose?!
Questo tortino si adatta ad ogni occasione: da un aperitivo con gli amici alla cena di famiglia.
Ingredienti:
- 450 gr circa di pomodori datterini o cigliegini bio
- 1 cipolla
- 200 gr di farina integrale bio
- 2 uova
- 75 gr di burro senza lattosio
- 1/2 bustina di lievito per dolci (8 gr circa)
- 2 pizzichi di sale
- 1/2 cucchiaino di Curcuma
- 1/2 cucchiaino di Paprika
Procedimento:
Tagliare la cipolla e farla rosolare in una padella con un filo di olio evo, lavare e tagliare i pomodori e aggiungerli nella padella con 6 cucchiai di acqua, la paprika e la curcuma. Far cuocere il tutto a fuoco medio finché i pomodorini non avranno perso i liquidi. Una volta pronti lasciare a raffreddare.
Nel frattempo preparare la pasta frolla con la farina integrale, il burro senza lattosio, il lievito, il sale e le uova. Stenderla con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa 0.5 mm e metterla in uno stampo da 20 cm di diametro. Con l'impasto avanzato ho fatto dei cestini a forma di fiore che ho poi farcito con cubetti di pancetta, mozzarella e pomodori. Per fare i mini-tortini ho usato uno stampino per biscotti a forma di fiore dal diametro di almeno 7-8 cm poi li ho posizionati all'interno dello stampo per muffin, li ho ricoperti con carta da forno e li ho riempiti con del riso, infine li ho infornati per 10 minuti a 180°.
Per il tortino più grande ho fatto dei buchi con la forchetta sulla base, l'ho ricoperto con carta da forno e poi ho messo il riso, infine ho infornato sempre a 180° per 15/18 minuti.
Una volta che entrambe le basi e i pomodori saranno pronti bisognerà assemblarli: Versare i pomodorini tiepidi sulla base del tortino e infornare per altri 10/15 minuti; coprire con formaggio di capra a piacere. Per i mini-tortini ho usato 3 cubetti di pancetta, un po' di pomodorini e circa 3 cubetti di mozzarella, infornando per altri 10 minuti o finché non si scioglie la mozzarella.
Buon appetito!
xoxo, AA
Su questo blog potrai trovare ricette di cucina mediterranea, macrobiotica e vegan senza rinunciare al gusto.
Visualizzazione post con etichetta vegetariano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vegetariano. Mostra tutti i post
martedì 27 ottobre 2015
Tortino Integrale di Pomodori Datterini
Etichette:
burro,
cipolla,
curcuma,
datterino,
farina integrale,
formaggio,
formaggio di capra,
lievito,
mozzarella,
paprika,
pomodori,
pomodorini,
sale,
senza lattosio,
Tortino,
uova,
vegetariano
venerdì 15 agosto 2014
Risotto ai fiori di zucca
Ecco una ricetta tutta estiva, per chi come me ama i fiori di zucca (o di zucchina).
Nella variante fritta sono sicuramente più golosi, ma ho voluto mantenere intatte tutte le sue proprietà benefiche.
Oltre che belli i fiori di zucca contengono numerose vitamine dei gruppi A, C e B 12, oltre che i carotenoidi. Sono costituiti per un 94% di acqua, contengono proteine (55%), hanno un basso contenuto di carboidrati e di lipidi, per questo motivo hanno un limitato apporto calorico!
Il periodo in cui potete trovarli va da giugno ad agosto.
Gli ingredienti per 2 persone:
- 1 bicchiere di riso
- 6 fiori di zucca
- 1 bicchiere di vino bianco frizzante (possibilmente spumante o champagne)
- 1 cipolla
- 1 litro di brodo di verdure
Il procedimento:
Mettete la cipolla a soffriggere in una padella e poi aggiungete il riso e lasciatelo tostare per un paio di minuti poi bagnare con il vino.Allungate con un mestolo di brodo bollente fino a lasciarlo asciugare e continuare così finché non si cuoce il riso .
Nel frattempo lavate e pulite i fiori di zucca e aggiungeteli quando il risotto è a metà cottura.
Aggiustate di sale e pepe.
I miei consigli:
Se volete usare il formaggio create dei cestini di parmigiano reggiano per servirvi il riso dentro.Lasciate un paio di fiori di zucca crudi per decorare.
Per impiattare scegliete una tazza non troppo grande riempitela di riso, pareggiate al bordo e capovolgetela sul piatto.
Spero che vi piaccia, Buon appetito!
xoxo, AA
Etichette:
biologico,
cipolle,
estate,
fiori di zucca,
intolleranza,
olio,
riso,
risotto,
senza lattosio,
senza uova,
vegan,
vegetariano
lunedì 11 agosto 2014
Riso con pisellini verdi
Ricetta veloce
Eccomi! Sono tornata a scrivere per voi, devo ammettere che un blog è un po' come una pianta, devi prendertene cura altrimenti muore (tipo la piantina di mango che ho lasciato a carbonizzare sotto il sole di luglio).
Eccomi! Sono tornata a scrivere per voi, devo ammettere che un blog è un po' come una pianta, devi prendertene cura altrimenti muore (tipo la piantina di mango che ho lasciato a carbonizzare sotto il sole di luglio).
La ricetta di oggi è una di quelle fatte improvvisando con i pochi elementi trovati in frigo.
Di solito quando non so dove sbattere la testa faccio il riso. Non c'è niente che io ami di più, e la qualità che preferisco è il Basmati così sottile e delicato, che si accompagna bene per le ricette che invento. Subito dopo viene il riso integrale, che mantiene la durezza anche se lo dimentichi in acqua qualche minuto in più, è perfetto per i salutisti sbadati come me che mentre cucinano si perdono a fare mille cose diverse.
La tecnica che uso per quantificare il riso è facile e veloce: (non lo peso mai) mi basta prendere un bicchiere della Nutella o di simile capienza e misurare mezzo bicchiere per ciascuna persona. Per cuocere il riso ci sono diverse tecniche, io ho sempre usato metterlo in molta acqua, ma c'è anche chi mette due volte e mezzo il volume del riso di acqua (1 bicchiere di riso in 2 bicchieri e mezzo di acqua) e lo cuoce finché non viene assorbita.
Nella ricetta troverete le uova, potete scegliere di non usarle, ma a me erano avanzati degli albumi per cui ho deciso di aggiungerli per evitare che andassero a male.
Cosa usare?
- 1 bicchiere di riso
- 1 scatolina di piselli (circa 150 gr)
- 2 albumi (oppure usate 2 uova intere)
- 1 cipolla media
Cosa fare?
Mettete a soffriggere la cipolla con un filo di olio, aggiungete i pisellini scolati dalla loro acqua e mentre aspettate che si insaporiscano mettete a bollire l'acqua.
Quando l'acqua bolle, salate e mettete il riso a cuocere per una decina di minuti.
Sbattete le uova con sale pepe e un po' di noce moscata poi versatele insieme ai piselli mescolando velocemente in modo che l'uovo si rapprenda, ma che non faccia una frittata.
Una volta pronto scolate il riso e aggiungetelo al condimento lasciandolo scaldare in padella per farlo insaporite.
Se vi piace aggiungere qualcosa che leghi mettete 4 cucchiai di panna vegetale.
Aggiustate di sale e pepe e servite.
Bon apétit!
xoxo, AA
Quando l'acqua bolle, salate e mettete il riso a cuocere per una decina di minuti.
Sbattete le uova con sale pepe e un po' di noce moscata poi versatele insieme ai piselli mescolando velocemente in modo che l'uovo si rapprenda, ma che non faccia una frittata.
Una volta pronto scolate il riso e aggiungetelo al condimento lasciandolo scaldare in padella per farlo insaporite.
Se vi piace aggiungere qualcosa che leghi mettete 4 cucchiai di panna vegetale.
Aggiustate di sale e pepe e servite.
Bon apétit!
xoxo, AA
Etichette:
cipolla,
piselli,
riso,
riso basmati,
senza latte,
senza lattosio,
senza lievito,
soia,
vegan,
vegetariano
giovedì 24 luglio 2014
Macarons di cioccolato aromatizzato al caffè
In questi giorni mi sono data alla pazza gioia di ricette e una delle più golose (ma anche meno riuscite) sono stati proprio i miei Macarons alla crema di cioccolato.
Devo ammettere di non aver nemmeno mai assaggiato dei macarons, ma ho voluto comunque imbattermi in questa avventura culinaria.
Il risultato non è stato dei più rosei, ma se invece che macarons noi li chiamassimo "Moches mais bons" ("brutti ma buoni") forse allora avrei assolto ai miei doveri di brava apprendista cuoca.
In ogni caso per esser stata la prima volta e per non aver seguito la ricetta sarebbe potuta andare molto peggio.
Come tutti sapete i Macarons sono dei deliziosi e minuti dolcetti francesi dai colori e dai sapori più disparati, ma in mancanza degli strumenti giusti non sono la scelta più pratica da fare, soprattutto se ci si aspetta un'ottimo risultato.
In casa non sono dotata nè di placca per Macarons, nè del beccuccio giusto per la sac à poche (chissà dove sono finiti) e men che meno del colorante per dare quel tocco di colore che li rende così appetitosi anche alla vista. Mi sono arrangiata come ho potuto e ho disegnato dei cerchi con una matita sulla carta da forno, mentre per il colore ho scelto di non utilizzare coloranti alimentari.
Ingredienti per 20 Macarons:
Devo ammettere di non aver nemmeno mai assaggiato dei macarons, ma ho voluto comunque imbattermi in questa avventura culinaria.
Il risultato non è stato dei più rosei, ma se invece che macarons noi li chiamassimo "Moches mais bons" ("brutti ma buoni") forse allora avrei assolto ai miei doveri di brava apprendista cuoca.
In ogni caso per esser stata la prima volta e per non aver seguito la ricetta sarebbe potuta andare molto peggio.
Come tutti sapete i Macarons sono dei deliziosi e minuti dolcetti francesi dai colori e dai sapori più disparati, ma in mancanza degli strumenti giusti non sono la scelta più pratica da fare, soprattutto se ci si aspetta un'ottimo risultato.
In casa non sono dotata nè di placca per Macarons, nè del beccuccio giusto per la sac à poche (chissà dove sono finiti) e men che meno del colorante per dare quel tocco di colore che li rende così appetitosi anche alla vista. Mi sono arrangiata come ho potuto e ho disegnato dei cerchi con una matita sulla carta da forno, mentre per il colore ho scelto di non utilizzare coloranti alimentari.
Ingredienti per 20 Macarons:
- 125 gr di farina di mandorle
- 200 gr di zucchero a velo
- 3 albumi (possibilmente già divisi da qualche giorno, lasciati in frigo con la pellicola e poi utilizzati a temperatura ambiente)
- 40 gr di zucchero semolato
- 2 gocce di colorante (per chi preferisce dare un tocco di colore)
- un pizzico di sale
- 200 gr di cioccolato fondente
- 125 ml di panna vegetale
- 2 tazzine di caffè espresso
Setacciate lo zucchero a velo e la farina di mandorle in una ciotola.
Incorporate gli albumi montati a neve con un pizzico di sale e lo zucchero semolato.
Aggiungete gli albumi alla farina mescolando dal basso verso l'alto per evitare che si smontino, infine dopo aver ottenuto un composto omogeneo aggiungete il colorante (se avete scelto di usarlo).
A questo punto l'impasto è pronto per essere disposto sulla carta da forno, quindi o disegnate 40 cerchietti di circa 2,5 cm di diametro sulla carta da forno e poi una volta capovolta mettete l'impasto nei cerchi stando dentro al disegno, oppure comprate un pratico tappetino in silicone con i cerchietti già disegnati (e siete a posto!). Una volta fatti tutti e 40 i cerchi di impasto lasciateli areare per circa un'ora in modo che si formi una crosticina.
Cuocere in forno ventilato a 150° per 12 - 15 minuti.
Una volta sfornati lasciateli raffreddare prima di staccarli per evitare che restino attaccati alla carta e nel frattempo preparate la crema.
Fate scaldare in un pentolino la panna vegetale, aggiungete il caffè caldo e il cioccolato tritato, spegnete il fuoco e lasciate fondere il cioccolato mescolando finchè non si sarà sciolto completamente.
Se la crema è troppo liquida lasciatela riposare finchè non si sarà rappresa e poi farcite i macarons.
Ecco il risultato!
Ecco il risultato!
Etichette:
caffè,
cioccolato,
colorante,
dessert,
farina di mandorle,
intolleranza,
latte di soia,
macarons,
panna vegetale,
senza latte,
senza lattosio,
senza lievito,
uova,
vegetariano,
zucchero
martedì 15 luglio 2014
Gelato di soia alla Stracciatella
Questa è la ricetta per la Gelatiera Simac 800, ma in realtà una volta dosati gli ingredienti basterà seguire il metodo della vostra gelatiera.
Ingredienti:
Ingredienti:
- 300 gr di latte vegetale (io ho usato quello di soia)
- 200 gr di panna dolce vegetale (vedi in foto)
- 130 gr di zucchero
- 100 gr di cioccolato fondente
- un pizzico di vaniglina
(io ho usato la vaniglia liquida della foto
altrimenti potete anche evitare di metterla)
Procedimento:
Accendere il refrigeratore con il pulsante "freddo".
Mettete in un contenitore alto e abbastanza capiente il latte, la panna, lo zucchero e la vaniglia e mescolate bene. Puntate il timer su 30 minuti, accendete la pala e versate rapidamente gli ingredienti (tranne il cioccolato) nel cestello e coprite. Nel frattempo tritate il cioccolato e aggiungetelo solo quando mancheranno 5 minuti.
Consiglio:
- Se vi piace tanto il cioccolato, aumentate pure la quantità da 100 a 150 gr circa e potete lasciare qualche pezzettino un po' più grosso per poterlo gustare al meglio.
- Se siete proprio liffi o se volete viziare i vostri ospiti preparate un glassa di cioccolato (sciogliendolo a bagno maria e aromatizzandolo con quello che preferite tipo il caffè) e versatela a filo sul gelato.
- Se volete farlo un po' più light diminuite la dose di panna (ma non troppo!) e quella di zucchero (tanto la panna vegetale è già zuccherata) e aumentate la quantità di latte di soia.
Spero che resterete soddisfatti, ma presto arriveranno altri gusti da leccarsi i baffi!
xoxo, AA
Etichette:
fatto in casa,
gelatiera,
gelatiera simac 800,
gelato,
gelato di soia,
latte di soia,
naturale,
senza latte,
senza lattosio,
senza lievito,
senza uova,
soia,
vegan,
vegetariano,
veloce,
zucchero
La Pasta Madre
Oggi vi illustrerò come ottenere la Pasta Madre.
Innanzitutto bisogna dire che la pasta madre è un lievitino naturale preparato con acqua e farina dove si avvia una fermentazione di lieviti selvaggi e batteri lattici. Questo composto è in grado di fare lievitare gli impasti (sia dolci che salati) grazie a un mix di lieviti e batteri che rendono le preparazioni più naturali e digeribili.Questo che vi spiego è il metodo più semplice per preparare il lievito madre a partire da zero, ma bisogna considerare che è un impasto "vivo" e all'inizio ha bisogno di particolari cure, che con il tempo si limiteranno a una volta alla settimana.
Detto questo gli ingredienti sono:
200 g di farina tipo “0” biologica e integrale
100 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele bio (per farla vegan possiamo sostituirlo con una mela o un'albicocca molto mature e ben schiacciate.)
Il procedimento è molto semplice: basta setacciare la farina in una ciotola, unire il miele e l'acqua, mescolare bene impastando gli ingredienti finché non si ottiene una palla morbida e liscia e mettere a riposo l'impasto per 48 ore coprendo con un panno umido.
A questo punto la pasta madre avrà iniziato il suo lavoro e quindi dovremo rinfrescarla ogni 24 ore. In che modo? Prendete 200 gr dell'impasto, aggiungete altri 200 gr di farina bio "0" e 100 gr di acqua tiepida.
Trascorsi i due giorni si ripete lo stesso procedimento iniziale, unendo all'impasto la farina e l'acqua e mescolandoli insieme, poi di nuovo a riposo per 48 ore coperta dal panno umido.
Questo rinfresco dovrà essere fatto ogni 24 ore per 2 settimane finchè la pasta madre non sarà in grado di lievitare nel giro di 4/5 ore.
Una volta terminato il procedimento più brigoso però, non potremmo trascurare la nostra palla di impasto perchè per mantenerla in vita dovremo tenerla chiusa in un barattolo, metterla nel frigorifero e rinfrescarla ogni settimana (come le volte precedenti).
N.B: Per non buttare la parte di "scarto" della pasta madre potete regalarla agli amici e o utilizzarla per delle ricette.
Nella foto la vedete appena nata.
Curiosità:
- Il miele serve per far partire la fermentazione grazie agli zuccheri che contiene.
- Questo lievito è da preferire in caso di intolleranze ai prodotti commerciali.
- Il pane si conserva più a lungo perché ha un ph più basso (quindi un acidità maggiore rispetto al pane tradizionale) che allontana le muffe.
- Ha un indice glicemico (GI) inferiore rispetto al pane classico.
- Il pane fatto con il lievito naturale ha una mollica molto densa che si mantiene bene anche immersa nei liquidi (ottimo per le zuppe).
- La differenza con il più comune lievito di birra è che, mentre questo è composto da pochi batteri e molti lieviti, il lievito naturale invece è composto principalmente da batteri lattici e da pochi lieviti.
Etichette:
batteri,
biologico,
farina,
indice glicemico,
integrale,
lievito,
lievito acido,
lievito madre,
naturale,
pasta acida,
pasta madre,
vegan,
vegetariano
domenica 13 luglio 2014
Riso con i pomodori
Ricetta veloce da 15' circa per due persone.
Spesso mi capita di avere il frigo praticamente vuoto e poco tempo per preparare il pranzo, allora mi diletto in veloci sperimenti che ho deciso di condividere con voi. Quello di oggi è il riso con i pomodori e la cipolla. Io adoro la cipolla perciò nelle mie ricette ne troverete spesso e tanta, ma se non vi piace potete ridurre le quantità a vostro gusto e piacimento.Cosa serve?
- 1 cipolla grande
- 2 pomodori (anche di più se sono piccoli)
- 1 bicchiere di riso Basmati (quelli della Nutella sono della dimensione perfetta)
Come procedere?
Prima di iniziare mettete l'acqua per il riso a bollire.
Tagliate le cipolle e mettetele a rosolare in padella, mentre le cipolle si rosolano lavate e affettate i pomodori a cubetti e uniteli al soffritto.
Per far venire un po' di sughetto aggiungete due cucchiai di passata di pomodoro.
Aggiustate di sale, pepe e se vi piacciono un accenno di peperoncino e di timo.
Cuocete per 5 minuti circa. (Dato che preferisco mangiare i pomodori freschi non li ho lasciati cuocere del tutto, così ho ottenuto un sapore più leggero.)
Buttate il riso in acqua bollente, fatelo cuocere per una decina di minuti e una volta scolato, unitelo ai pomodori.
Mescolate bene e servite.
Etichette:
cipolla,
passata di pomodoro,
peperoncino,
pomodori,
riso,
riso basmati,
senza latte,
senza lattosio,
senza lievito,
senza uova,
timo,
vegan,
vegetariano,
veloce
giovedì 3 luglio 2014
Verdure in barca..
BARCHETTE DI MELANZANE RIPIENE DI VERDURE
Quale periodo migliore di questo per cucinare le melanzane!? Giugno è infatti la stagione perfetta per trovarle e accompagnarle ai colleghi pomodori, zucchine e cipolle.
Anche questa è una ricetta rivisitata per le mie "sfighe alimentari" per cui alla fine darò qualche consiglio per chi si può permettere le gioie dei latticini.
Dato che è un piatto interamente vegetale io ho comprato tutte le verdure al mercato biologico e Km 0 che si tiene ogni sabato qui a Correggio. Sicuramente i prezzi non sono da supermercato, ma il risultato è quello di un sapore originale e intenso, insomma non c'è storia che tenga: comprare un prodotto fresco, di stagione e di origine certa vale decisamente la pena. Se non siete così fortunati potete sempre comprare i prodotti al supermercato, preferendo quelli biologici e stando attenti ai periodi della frutta e della verdura.

Cosa serve per questo piatto?
Quale periodo migliore di questo per cucinare le melanzane!? Giugno è infatti la stagione perfetta per trovarle e accompagnarle ai colleghi pomodori, zucchine e cipolle.
Anche questa è una ricetta rivisitata per le mie "sfighe alimentari" per cui alla fine darò qualche consiglio per chi si può permettere le gioie dei latticini.
Dato che è un piatto interamente vegetale io ho comprato tutte le verdure al mercato biologico e Km 0 che si tiene ogni sabato qui a Correggio. Sicuramente i prezzi non sono da supermercato, ma il risultato è quello di un sapore originale e intenso, insomma non c'è storia che tenga: comprare un prodotto fresco, di stagione e di origine certa vale decisamente la pena. Se non siete così fortunati potete sempre comprare i prodotti al supermercato, preferendo quelli biologici e stando attenti ai periodi della frutta e della verdura.

Cosa serve per questo piatto?
- 3 melanzane (medie)
- 2 zucchine
- 1 cipolla grande
- 3 pomodori
- pan grattato per guarnire
Come si prepara?
Lavate e tagliate le melanzane a metà (per il senso della lunghezza), poi incidete la polpa e cospargete con del sale. Lasciatele riposare per 15 minuti in modo che facciano l'acqua e che sia più facile cuocerle. Risciacquatele, rimettete un po' di sale e un filo d'olio, poi infornatele a 190°C.
Il tempo di cottura varia molto dalla dimensione e dalla tipologia: se avete delle melanzane piccole dovrebbero bastare 30 - 40 minuti; se le melanzane sono medie o grandi il tempo aumenta notevolmente, infatti io le ho tirate fuori varie volte prima di capire quale fosse la cottura giusta, ma alla fine saranno state in forno un'oretta circa. Sicuramente il modo migliore per capirlo è vedere se la superficie è morbida e rimovibile con un cucchiaio.
Nel frattempo pelate e tagliate finemente la cipolla, lavate e tagliate a dadini le zucchine e i pomodori (che andranno anche privati dei semi) e cuocete in padella con un filo d'olio aggiungendo in ordine la cipolla, le zucchine e i pomodori e infine insaporite con sale e pepe q.b. (non è necessario cuocere completamente il soffritto perché poi terminerà la cottura nel forno). Quando le melanzane vi sembreranno cotte (fidatevi del vostro istinto, se vi sembrano crude allora lo sono! La base ci mette molto a cuocersi bene e se resta cruda non si riesce a mangiare) toglietele dal forno, scavatele con un cucchiaio e riempitele con le verdure cotte, aggiustate di sale e cospargetele di pan grattato. Infine rimettete le melanzane in forno a gratinare per 7 - 8 minuti circa e servite.
Tre melanzane medie sono più che sufficienti per due persone.
Consigli:
Se vi sembra troppo caldo per mangiare le melanzane appena sfornate, preparatele mezz'ora prima del pasto e aspettate che diventino tiepide, perché tanto sono deliziose comunque.
Se avete anche delle carote e delle patate le melanzane saranno ancora più saporite, tenete conto però che le carote andranno messe per prime in padella e le patate invece andranno bollite prima di unirle alle altre verdure.
Se avete anche delle carote e delle patate le melanzane saranno ancora più saporite, tenete conto però che le carote andranno messe per prime in padella e le patate invece andranno bollite prima di unirle alle altre verdure.
Per chi vuole arricchire ulteriormente il piatto, quando riempite la melanzana con le verdure potete aggiungere dei cubetti di mozzarella e una spolverata di pecorino.
Buon appetito
xoxo, AA
Iscriviti a:
Post (Atom)






