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venerdì 2 ottobre 2015

Rotolo alla crema di nocciole (fatta in casa)


Ecco una ricetta molto facile, molto veloce e molto buona da preparare all'ultimo minuto e con pochissimi ingredienti! Spero che vi piaccia!

Ingredienti:
- 1 rotolo di pasta per la pizza

Per la crema di nocciole:
- 100 gr di nocciole
- 70 gr di latte di soia
- 40 gr di cacao amaro in polvere
- 50 gr di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di olio di semi di girasole

Procedimento:
Stendere l'impasto della pizza su una placca ricoperta con carta da forno e lasciarlo a riposo per una ventina di minuti.
Tostare le nocciole per tre minuti a fuoco basso in una padella antiaderente.
Frullare lo zucchero in un mixer fino a renderlo molto fine, poi metterlo da parte.
Mettere le nocciole nel mixer e ridurle in polvere, poi aggiungere l'olio fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungere lo zucchero precedentemente tritato, il cacao e frullare per mezzo minuto, infine aggiungere il latte di soia e continuare a frullare finché non si otterrà una crema omogenea.
Spalmare la quantità desiderata di crema alla nocciola sull'impasto della pizza (consiglio di fare uno strato sottile) poi arrotolarlo dal lato lungo del rettangolo, in modo da ottenere un rotolo lungo.
Lasciando intatti i primi 2 centimetri del rotolo iniziare a tagliarlo nel centro fino ad ottenere due lembi uniti a un'estremità. Intrecciare le due strisce di rotolo poi chiuderle in fondo schiacciando con le dita.
Infornare a 180° coprendo lo stampo con la carta stagnola per 10  minuti circa, poi terminare la cottura senza alluminio per altri 5 minuti.

N.B: Se dovesse avanzare della crema di nocciole si può conservare in frigorifero per una decina di giorni.

Buon Appetito!
xoxo, AA

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martedì 20 gennaio 2015

Zuppa Arancione

Ingredienti:

- 250 g circa di zucca fresca
- 1 carota media
- 200 g di passata di pomodoro (va bene anche con i pezzetti)
- 3 patate piccole
- 2 cipolle
- 2 spicchi di aglio
- 500 ml di brodo vegetale

Procedimento:

Tagliare le cipolle grossolanamente e farle soffriggere con un filo d'olio, nel frattempo tagliare a pezzetti la zucca, la carota e le patate (più saranno piccoli i pezzi meno tempo dovranno cuocere).
Fare bollire mezzo litro di acqua con un dado vegetale. Quando le cipolle saranno leggermente dorate aggiungere le altre verdure tagliate e poi aggiungere il brodo caldo. Mettere la passata di pomodoro in un pentolino aggiungere un cucchiaio abbondante di olio, un pizzico di sale e uno di zucchero; pelare l'aglio schiacciarlo con le mani e aggiungerlo al pomodoro. Lasciarlo bollire per qualche minuto poi aggiungere il pomodoro alle altre verdure. Aggiungere un cucchiaino di sale circa
Fare bollire il tutto finché le verdure sono cotte, a questo punto inserire il mixer e frullare grossolanamente così da ottenere una crema densa e con qualche pezzetto. Aggiungere un po' di acqua se la zuppa sembra troppo densa, o se la volete più liquida.

A piacere alla fine si può aggiungere un cucchiaio di crème fraîche come ho fatto io nella foto.
Dosi per 3 persone.

Buon appetito!
xoxo, AA



venerdì 15 agosto 2014

Risotto ai fiori di zucca



Ecco una ricetta tutta estiva, per chi come me ama i fiori di zucca (o di zucchina).

Nella variante fritta sono sicuramente più golosi, ma ho voluto mantenere intatte tutte le sue proprietà benefiche.
Oltre che belli i fiori di zucca contengono numerose vitamine dei gruppi A, C e B 12, oltre che i carotenoidi. Sono costituiti per un 94% di acqua, contengono proteine (55%), hanno un basso contenuto di carboidrati e di lipidi, per questo motivo hanno un limitato apporto calorico!
Il periodo in cui potete trovarli va da giugno ad agosto.



Gli ingredienti per 2 persone:

  • 1 bicchiere di riso
  • 6 fiori di zucca
  • 1 bicchiere di vino bianco frizzante (possibilmente spumante o champagne)
  • 1 cipolla
  • 1 litro di brodo di verdure

Il procedimento:

Mettete la cipolla a soffriggere in una padella e poi aggiungete il riso e lasciatelo tostare per un paio di minuti poi bagnare con il vino. 
Allungate con un mestolo di brodo bollente fino a lasciarlo asciugare e continuare così finché non si cuoce il riso . 
Nel frattempo lavate e pulite i fiori di zucca e aggiungeteli quando il risotto è a metà cottura. 
Aggiustate di sale e pepe.


I miei consigli:

Se volete usare il formaggio create dei cestini di parmigiano reggiano per servirvi il riso dentro.
Lasciate un paio di fiori di zucca crudi per decorare.
Per impiattare scegliete una tazza non troppo grande riempitela di riso, pareggiate al bordo e capovolgetela sul piatto.

Spero che vi piaccia, Buon appetito!


xoxo, AA

lunedì 11 agosto 2014

Riso con pisellini verdi

Ricetta veloce

Eccomi! Sono tornata a scrivere per voi, devo ammettere che un blog è un po' come una pianta, devi prendertene cura altrimenti muore (tipo la piantina di mango che ho lasciato a carbonizzare sotto il sole di luglio).

La ricetta di oggi è una di quelle fatte improvvisando con i pochi elementi trovati in frigo.
Di solito quando non so dove sbattere la testa faccio il riso. Non c'è niente che io ami di più, e la qualità che preferisco è il Basmati così sottile e delicato, che si accompagna bene per le ricette che invento. Subito dopo viene il riso integrale, che mantiene la durezza anche se lo dimentichi in acqua qualche minuto in più, è perfetto per i salutisti sbadati come me che mentre cucinano si perdono a fare mille cose diverse.
La tecnica che uso per quantificare il riso è facile e veloce: (non lo peso mai) mi basta prendere un bicchiere della Nutella o di simile capienza e misurare mezzo bicchiere per ciascuna persona. Per cuocere il riso ci sono diverse tecniche, io ho sempre usato metterlo in molta acqua, ma c'è anche chi mette due volte e mezzo il volume del riso di acqua (1 bicchiere di riso in 2 bicchieri e mezzo di acqua) e lo cuoce finché non viene assorbita.
Nella ricetta troverete le uova, potete scegliere di non usarle, ma a me erano avanzati degli albumi per cui ho deciso di aggiungerli per evitare che andassero a male.

Cosa usare?
  • 1 bicchiere di riso
  • 1 scatolina di piselli (circa 150 gr)
  • 2 albumi (oppure usate 2 uova intere)
  • 1 cipolla media

Cosa fare?

Mettete a soffriggere la cipolla con un filo di olio, aggiungete i pisellini scolati dalla loro acqua e mentre aspettate che si insaporiscano mettete a bollire l'acqua.
Quando l'acqua bolle, salate e mettete il riso a cuocere per una decina di minuti.
Sbattete le uova con sale pepe e un po' di noce moscata  poi versatele insieme ai piselli mescolando velocemente in modo che l'uovo si rapprenda, ma che non faccia una frittata.
Una volta pronto scolate il riso e aggiungetelo al condimento lasciandolo scaldare in padella per farlo insaporite.
Se vi piace aggiungere qualcosa che leghi mettete 4 cucchiai di panna vegetale.
Aggiustate di sale e pepe e servite.

Bon apétit!
xoxo, AA



martedì 15 luglio 2014

Gelato di soia alla Stracciatella

Questa è la ricetta per la Gelatiera Simac 800, ma in realtà una volta dosati gli ingredienti basterà seguire il metodo della vostra gelatiera.

Ingredienti:
  • 300 gr di latte vegetale (io ho usato quello di soia)
  • 200 gr di panna dolce vegetale (vedi in foto)
  • 130 gr di zucchero
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • un pizzico di vaniglina
    (io ho usato la vaniglia liquida della foto
    altrimenti potete anche evitare di metterla)
Procedimento:
Accendere il refrigeratore con il pulsante "freddo".
Mettete in un contenitore alto e abbastanza capiente il latte, la panna, lo zucchero e la vaniglia e mescolate bene. Puntate il timer su 30 minuti, accendete la pala e versate rapidamente gli ingredienti (tranne il cioccolato) nel cestello e coprite. Nel frattempo tritate il cioccolato e aggiungetelo solo quando mancheranno 5 minuti.

Consiglio:
- Se vi piace tanto il cioccolato, aumentate pure la quantità da 100 a 150 gr circa e potete lasciare qualche pezzettino un po' più grosso per poterlo gustare al meglio.
- Se siete proprio liffi o se volete viziare i vostri ospiti preparate un glassa di cioccolato (sciogliendolo a bagno maria e aromatizzandolo con quello che preferite tipo il caffè) e versatela a filo sul gelato.
- Se volete farlo un po' più light diminuite la dose di panna (ma non troppo!) e quella di zucchero (tanto la panna vegetale è già zuccherata) e aumentate la quantità di latte di soia.

Spero che resterete soddisfatti, ma presto arriveranno altri gusti da leccarsi i baffi!

xoxo, AA

La Pasta Madre

Oggi vi illustrerò come ottenere la Pasta Madre.

Innanzitutto bisogna dire che la pasta madre è un lievitino naturale preparato con acqua e farina dove si avvia una fermentazione di lieviti selvaggi e batteri lattici. Questo composto è in grado di fare lievitare gli impasti (sia dolci che salati) grazie a un mix di lieviti e batteri che rendono le preparazioni più naturali e digeribili.
Questo che vi spiego è il metodo più semplice per preparare il lievito madre a partire da zero, ma bisogna considerare che è un impasto "vivo" e all'inizio ha bisogno di particolari cure, che con il tempo si limiteranno a una volta alla settimana.

Detto questo gli ingredienti sono:
200 g di farina tipo “0” biologica e integrale
100 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele bio (per farla vegan possiamo sostituirlo con una mela o un'albicocca molto mature e ben schiacciate.)

Il procedimento è molto semplice: basta setacciare la farina in una ciotola, unire il miele e l'acqua, mescolare bene impastando gli ingredienti finché non si ottiene una palla morbida e liscia e mettere a riposo l'impasto per 48 ore coprendo con un panno umido.
A questo punto la pasta madre avrà iniziato il suo lavoro e quindi dovremo rinfrescarla ogni 24 ore. In che modo? Prendete 200 gr dell'impasto, aggiungete altri 200 gr di farina bio "0" e 100 gr di acqua tiepida.
Trascorsi i due giorni si ripete lo stesso procedimento iniziale, unendo all'impasto la farina e l'acqua e mescolandoli insieme, poi di nuovo a riposo per 48 ore coperta dal panno umido.
Questo rinfresco dovrà essere fatto ogni 24 ore per 2 settimane finchè la pasta madre non sarà in grado di lievitare nel giro di 4/5 ore.
Una volta terminato il procedimento più brigoso però, non potremmo trascurare la nostra palla di impasto perchè per mantenerla in vita dovremo tenerla chiusa in un barattolo, metterla nel frigorifero e rinfrescarla ogni settimana (come le volte precedenti).

N.B: Per non buttare la parte di "scarto" della pasta madre potete regalarla agli amici e o utilizzarla per delle ricette.
Nella foto la vedete appena nata.

Curiosità:
- Il miele serve per far partire la fermentazione grazie agli zuccheri che contiene. 
- Questo lievito è da preferire in caso di intolleranze ai prodotti commerciali.
- Il pane si conserva più a lungo perché ha un ph più basso (quindi un acidità maggiore rispetto al pane tradizionale) che allontana le muffe.
- Ha un indice glicemico (GI) inferiore rispetto al pane classico.
- Il pane fatto con il lievito naturale ha una mollica molto densa che si mantiene bene anche immersa nei liquidi (ottimo per le zuppe).
- La differenza con il più comune lievito di birra è che, mentre questo è composto da pochi batteri e molti lieviti, il lievito naturale invece è composto principalmente da batteri lattici e da pochi lieviti.

domenica 13 luglio 2014

Riso con i pomodori

Ricetta veloce da 15' circa per due persone.

Spesso mi capita di avere il frigo praticamente vuoto e poco tempo per preparare il pranzo, allora mi diletto in veloci sperimenti che ho deciso di condividere con voi. Quello di oggi è il riso con i pomodori e la cipolla. Io adoro la cipolla perciò nelle mie ricette ne troverete spesso e tanta, ma se non vi piace potete ridurre le quantità a vostro gusto e piacimento.

Cosa serve?

  • 1 cipolla grande
  • 2 pomodori (anche di più se sono piccoli)
  • 1 bicchiere di riso Basmati (quelli della Nutella sono della dimensione perfetta)
Come procedere?
Prima di iniziare mettete l'acqua per il riso a bollire.
Tagliate le cipolle e mettetele a rosolare in padella, mentre le cipolle si rosolano lavate e affettate i pomodori a cubetti e uniteli al soffritto. 
Per far venire un po' di sughetto aggiungete due cucchiai di passata di pomodoro. 
Aggiustate di sale, pepe e se vi piacciono un accenno di peperoncino e di timo.
Cuocete per 5 minuti circa. (Dato che preferisco mangiare i pomodori freschi non li ho lasciati cuocere del tutto, così ho ottenuto un sapore più leggero.)
Buttate il riso in acqua bollente, fatelo cuocere per una decina di minuti e una volta scolato, unitelo ai pomodori. 
Mescolate bene e servite.



giovedì 3 luglio 2014

Verdure in barca..

BARCHETTE DI MELANZANE RIPIENE DI VERDURE

Quale periodo migliore di questo per cucinare le melanzane!? Giugno è infatti la stagione perfetta per trovarle e accompagnarle ai colleghi pomodori, zucchine e cipolle.
Anche questa è una ricetta rivisitata per le mie "sfighe alimentari" per cui alla fine darò qualche consiglio per chi si può permettere le gioie dei latticini.
Dato che è un piatto interamente vegetale io ho comprato tutte le verdure al mercato biologico e Km 0 che si tiene ogni sabato qui a Correggio. Sicuramente i prezzi non sono da supermercato, ma il risultato è quello di un sapore originale e intenso, insomma non c'è storia che tenga: comprare un prodotto fresco, di stagione e di origine certa vale decisamente la pena. Se non siete così fortunati potete sempre comprare i prodotti al supermercato, preferendo quelli biologici e stando attenti ai periodi della frutta e della verdura.


Cosa serve per questo piatto?
  • 3 melanzane (medie)
  • 2 zucchine
  • 1 cipolla grande
  • 3 pomodori
  • pan grattato per guarnire
Come si prepara?
Lavate e tagliate le melanzane a metà (per il senso della lunghezza), poi incidete la polpa e cospargete con del sale. Lasciatele riposare per 15 minuti in modo che facciano l'acqua e che sia più facile cuocerle. Risciacquatele, rimettete un po' di sale e un filo d'olio, poi infornatele a 190°C.
Il tempo di cottura varia molto dalla dimensione e dalla tipologia: se avete delle melanzane piccole dovrebbero bastare 30 - 40 minuti; se le melanzane sono medie o grandi il tempo aumenta notevolmente, infatti io le ho tirate fuori varie volte prima di capire quale fosse la cottura giusta, ma alla fine saranno state in forno un'oretta circa. Sicuramente il modo migliore per capirlo è vedere se la superficie è morbida e rimovibile con un cucchiaio.
Nel frattempo pelate e tagliate finemente la cipolla, lavate e tagliate a dadini le zucchine e i pomodori (che andranno anche privati dei semi) e cuocete in padella con un filo d'olio aggiungendo in ordine la cipolla, le zucchine e i pomodori e infine insaporite con sale e pepe q.b. (non è necessario cuocere completamente il soffritto perché poi terminerà la cottura nel forno). Quando le melanzane vi sembreranno cotte (fidatevi del vostro istinto, se vi sembrano crude allora lo sono! La base ci mette molto a cuocersi bene e se resta cruda non si riesce a mangiare) toglietele dal forno, scavatele con un cucchiaio e riempitele con le verdure cotte, aggiustate di sale e cospargetele di pan grattato. Infine rimettete le melanzane in forno a gratinare per 7 - 8 minuti circa e servite.
Tre melanzane medie sono più che sufficienti per due persone.

Consigli: 
Se vi sembra troppo caldo per mangiare le melanzane appena sfornate, preparatele mezz'ora prima del pasto e aspettate che diventino tiepide, perché tanto sono deliziose comunque.

Se avete anche delle carote e delle patate le melanzane saranno ancora più saporite, tenete conto però che le carote andranno messe per prime in padella e le patate invece andranno bollite prima di unirle alle altre verdure.

Per chi vuole arricchire ulteriormente il piatto, quando riempite la melanzana con le verdure potete aggiungere dei cubetti di mozzarella e una spolverata di pecorino.

Buon appetito
xoxo, AA

martedì 1 luglio 2014

Muffins al caffè con scaglie di cioccolato fondente

Muffins al caffè con scaglie di cioccolato fondente

In preda ad un attacco di creatività oggi mi sono dilettata in una ricetta facile, veloce e molto versatile.

Premetto che in origine la ricetta prevedeva l'uso del latte, che normalmente sostituisco con le bevande di soia, di riso o di mandorle, ma oggi per la prima volta ho provato il latte di nocciole, che a dir la verità è una vera delizia.
Bando alle ciance, iniziamo subito con la lista degli ingredienti:

  • 130 g di zucchero
  • 150 ml di caffè
  • 100 g di latte (che in questo caso ho sostituito con la bevanda alle nocciole)
  • 75 g di olio di semi misti
  • 150 g di farina "00" bio
  • 100 g di farina di riso bio*
  • 50 g di farina di cocco
  • 100 g di cioccolato fondente* spezzettato
  • 1 cucchiaino (da the) di bicarbonato
Nonostante fosse il primo tentativo avrei già qualcosa da obiettare con la ricetta originale che prevede la farina di riso*.
*: Per quanto riguarda la farina di riso devo confessare che ha un gusto particolare che personalmente non apprezzo molto.. le ho dato svariate possibilità all'interno di diversi dolci ma lascia sempre un retrogusto spiacevole che definirei "sabbioso". Dato che è difficile da trovare voi siete liberi di usarla o di rimpiazzarla con altre tipologie, come farò io al prossimo tentativo provando a sostituirla con della farina di mandorle e della "00" , poi vi riferirò se sarà un successo o il solito flop.
*: Per ciò che concerne il cioccolato invece non ce n'è mai abbastanza, la ricetta alla quale mi sono ispirata prevedeva solo 50g di cioccolato e io ho deciso di aumentare la dose fino a 100. Inizialmente temevo che fosse troppo e che coprisse il sapore del caffè, ma in realtà, dato che ho usato la farina di riso che ha un cattivo sapore, la dose massiccia di cioccolato ha permesso di limitare i danni della farina. 
Dopo avervi dato questi piccoli consigli vi spiego il procedimento:
Mettete lo zucchero in una ciotola e aggiungete il caffè, il latte (o la bevanda vegetale che avete scelto) e infine l'olio. Successivamente aggiungete le farine, il cioccolato e per ultimo il bicarbonato. Mettete il composto nei pirottini da muffins e cospargeteli di zucchero (io ho usato quello di canna) in modo che cuocendo formi una crosticina dorata.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Se mettete una cucchiaiata scarsa in ogni pirottino verranno circa 20 muffins.

Questa ricetta può essere considerata vegana perché non vengono utilizzate uova, latticini e nemmeno lievito, ma è molto golosa ed è perfetta anche per una colazione o una merenda non vegans!
Allora vi saluto e mi auguro che questa ricetta vi sia piaciuta,
xoxo, AA