Su questo blog potrai trovare ricette di cucina mediterranea, macrobiotica e vegan senza rinunciare al gusto.
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domenica 13 settembre 2015
Pollo al curry con verdure
Senza la pretesa di avvicinarmi al gusto della versione originale di questo piatto, mi accontento dell'ottimo risultato che sono riuscita ad ottenere con questa ricetta.
Ingredienti:
- 350 gr circa di petto di pollo biologico
- 200 gr di riso* Basmati
- 3 carote grandi
- 3 zucchine medie
- 1/4 di cubetto di dado vegetale
- 2 cucchiaini di curry
Procedimento:
Lavare le verdure e tagliarle a listarelle. Mettere due cucchiai di olio e quattro di acqua in una padella antiaderente, aggiungere le verdure e cuocerle per 5 minuti, aggiungere un quarto di dado vegetale, un pizzico di sale e curry a piacere ( dipende anche dal tipo di curry ) poi lasciare cuocere finché non si saranno intenerite.
Preparare il riso mettendolo in acqua bollente leggermente salata, poi scolarlo quando sarà pronto.
Nel frattempo tagliare a striscioline il petto di pollo e infarinarlo.
Mettere da parte le verdure lasciando nella padella il sughetto di curry e diluirlo con un po' di acqua e un filo d'olio. Cuocere il pollo nel curry, aggiungere altra polvere di curry se necessario, poi impiattare con il riso e le verdure e servire.
*Come dosare il riso? Mia mamma usa i pugni, ma avendo delle mani enormi io mi trovo meglio a usare i bicchieri della Nutella o altri bicchieri dalle dimensioni simili. Mezzo bicchiere a persona che equivale a 190 gr.
Buon appetito
xoxo, AA
domenica 30 agosto 2015
Banana Bread con pepite di cioccolato
Dal mio soggiorno in Australia ho portato a casa una ricetta molto facile da preparare che piacerà sicuramente a tutti i grandi e i piccini! Quando in casa avete delle banane più nere che gialle, praticamente immangiabili o semplicemente troppo mature per i vostri gusti, potete accendere il forno e allacciare il grembiule. Il punto di forza di questo dolce è la versatilità, infatti si può giocare con la fantasia per sostituire gli ingredienti in base a quello che si trova in dispensa.
Ingredienti:
- 265 gr di farina auto-lievitante
- 40 gr di farina 0
- 4 gr di cannella in polvere
- 140 gr di zucchero di canna integrale
- 135 ml di latte vegetale
- 50 gr di burro senza lattosio
- 2 banane molto mature
- 2 uova
- 100 gr di cioccolato fondente (un cubetto da tritare o le gocce)
Procedimento:
Accendere il forno a 180°.
Mettere le farine in una ciotola abbastanza capiente, aggiungere la cannella e lo zucchero.
In un'altra ciotola sbattere leggermente le uova, aggiungere le banane e spapappolarle bene con la forchetta, poi aggiungere il latte vegetale e il burro sciolto. Versare il composto liquido dentro alla ciotola delle polveri, infine aggiungere anche il cubetto di cioccolata tritato grossolanamente e amalgamare bene.
Versare il composto in uno stampo da plumcake foderato con carta da forno. Infornare a 180° per 45/50 minuti. Quando il Banana Bread sarà cotto tiratelo fuori dal forno e lasciatelo riposare per almeno 5 minuti su una griglia prima di mangiarlo!
Buon appetito
xoxo, Arianna
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lunedì 10 agosto 2015
Panini al curry
Negli ultimi anni abbiamo ricevuto numerosi stimoli dalle cucine di tutto il mondo, quindi ho deciso di mettere a punto questa ricetta che trovo essere come un ponte tra storie culinarie sensibilmente diverse: quella italiana del pane e quella orientale delle spezie.
Ingredienti per 10 panini:
- 300 gr di farina 0
- 4 gr di lievito di birra liofilizzato (circa mezza bustina)
- 30 gr di strutto o di burro di capra
- 150 ml di acqua
- 5 gr circa di sale
- 5 gr circa di zucchero
- 15 gr circa di curry in polvere
- semi di sesamo q.b. (per completare)
- 1 tuorlo (per completare)
Procedimento:
Setacciare la farina sul tavolo, miscelarla con il curry, lo zucchero e il lievito e fare la fontana. Versare l'acqua e il burro (o lo strutto) ammorbidito, cominciare a impastare e aggiungere il sale quando l'impasto avrà preso corpo. Impastare energicamente per 5-6 minuti, formare una palla e metterla in una ciotola infarinata da coprire con un panno umido e far lievitare fino al raddoppio (circa un'ora).
A questo punto far rotolare la palla su un piano infarinato fino a formare un salsicciotto da tagliare in 10 pezzi di 50 grammi circa ciascuno. Formare delle palline che andranno messe su una placca rivestita di carta da forno e successivamente coperte con la pellicola per farle lievitare per 40 minuti.
Accendere il forno a 200°, nel frattempo spennellare i panini con il tuorlo diluito in un goccio d'acqua e versarvi i semi di sesamo per farli aderire. Quando il forno sarà a temperatura infornare i panini per 12 minuti esatti. Grazie al breve tempo di cottura e all'alta temperatura le pagnottine saranno molto soffici. Una volta sfornate lasciare raffreddare su una griglia.
Ottimi da gustare da soli o con salse piccanti come ho fatto io.
Buon appetito!
xoxo, AA
Ingredienti per 10 panini:
- 300 gr di farina 0
- 4 gr di lievito di birra liofilizzato (circa mezza bustina)
- 30 gr di strutto o di burro di capra
- 150 ml di acqua
- 5 gr circa di sale
- 5 gr circa di zucchero
- 15 gr circa di curry in polvere
- semi di sesamo q.b. (per completare)
- 1 tuorlo (per completare)
Procedimento:
Setacciare la farina sul tavolo, miscelarla con il curry, lo zucchero e il lievito e fare la fontana. Versare l'acqua e il burro (o lo strutto) ammorbidito, cominciare a impastare e aggiungere il sale quando l'impasto avrà preso corpo. Impastare energicamente per 5-6 minuti, formare una palla e metterla in una ciotola infarinata da coprire con un panno umido e far lievitare fino al raddoppio (circa un'ora).
A questo punto far rotolare la palla su un piano infarinato fino a formare un salsicciotto da tagliare in 10 pezzi di 50 grammi circa ciascuno. Formare delle palline che andranno messe su una placca rivestita di carta da forno e successivamente coperte con la pellicola per farle lievitare per 40 minuti.
Accendere il forno a 200°, nel frattempo spennellare i panini con il tuorlo diluito in un goccio d'acqua e versarvi i semi di sesamo per farli aderire. Quando il forno sarà a temperatura infornare i panini per 12 minuti esatti. Grazie al breve tempo di cottura e all'alta temperatura le pagnottine saranno molto soffici. Una volta sfornate lasciare raffreddare su una griglia.
Ottimi da gustare da soli o con salse piccanti come ho fatto io.
Buon appetito!
xoxo, AA
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venerdì 7 agosto 2015
Pane Casareccio
Fare il pane in casa non è facile, soprattutto se preferite quello croccante fuori e soffice dentro; ma oggi anche il più imbranato in cucina (come me) riuscirà ad avere una botta di autostima perchè per realizzare questa ricetta servono pochi semplici passaggi e il risultato è garantito!
La versione originale prevede una dose di lievito di birra molto alta (20 grammi!!), perciò ho provato a ridurne la quantità fino a 5 grammi.
La versatilità di questa ricetta giocherà a vostro favore, infatti potete modificare le tempistiche aumentando o diminuendo le dosi di lievito e potete anche scegliere se usare il lievito di birra fresco o quello liofilizzato. Partiamo dalla versione che ho scelto io e poi vi illustrerò le varie alternative.
Ingredienti:
- 380 gr di farina 0
- 225 gr di acqua tiepida (a 50°C circa)
- 5 gr di lievito di birra fresco
- 5 gr di zucchero
- 9 gr di sale
Procedimento:
Mescolare il sale, lo zucchero e circa metà della farina in una ciotola.
Sciogliere il lievito nell'acqua e aggiungerla pian piano amalgamando bene l'impasto.
Aggiungere un po' alla volta la farina rimanente, stando attenti a mantenere l'impasto malleabile e non appiccicoso (a volte potrebbe essere necessario aggiungere più farina, mentre altre usarne meno del previsto in base alle condizioni meteorologiche).
Lasciar riposare la palla di impasto in una ciotola coperta con pellicola trasparente, riponendola nel forno con la luce accesa per 45-50 minuti.
Una volta terminata la lievitazione dare una forma tonda alla pagnotta, bagnare la lama di un coltello e incidere una grande croce sulla superficie.
A questo punto riempire un recipiente Pyrex (o un qualsiasi contenitore che resista alle alte temperature) con circa 300/400 ml di acqua e metterlo in forno [ancora spento!]. Posizionare il pane su una teglia coperta con carta da forno e infornare a forno spento. A questo punto accendere il forno a 200°C e far cuocere il pane per 45 minuti circa.
Una volta sfornato ricordatevi di mettere la pagnotta su una griglia finché non si sarà raffreddata, altrimenti il fondo assorbirà l'umidità e diventerà molle.
Il risultato sarà un'ottima pagnotta croccante all'esterno e molto soffice all'interno da gustare ancora tiepida.
Varianti:
380 gr di farina 0
225 gr di acqua tiepida
20 gr di lievito di birra fresco (oppure 9 gr di lievito di birra secco)
5 gr di zucchero
9 gr di sale
Il procedimento per il lievito di birra fresco ovviamente è lo stesso, se non chè il tempo di riposo è di 15-20 minuti invece che 45'.
Per il lievito di birra liofilizzato il procedimento è leggermente diverso.
Mettere lo zucchero, con il lievito secco e metà della farina in una ciotola, aggiungere l'acqua e mescolare poi aggiungere pian piano il resto della farina. Quando l'impasto si staccherà dai bordi metterlo su un piano infarinato e lavorarlo per 8 minuti.
Mettere a riposare la palla di impasto in un contenitore chiuso dentro al forno con la luce accesa per 15-20 minuti, successivamente schiacciare la palla dandole una forma arrotondata e incidere una croce con un coltello dalla lama bagnata. Riempire un recipiente Pyrex con circa 300/400 ml di acqua e posizionarlo in forno, poi mettere la pagnotta su una teglia coperta con carta da forno e infornare a forno spento. A questo punto accendere il forno a 200°C e far cuocere il pane per 45 minuti circa.
Una volta sfornato posizionare la pagnotta su una griglia finché non si sarà raffreddata.
La differenza tra le due ricette è fondamentalmente nel sapore: quella con 20 grammi di lievito ha un forte retrogusto di lievito , ma è più veloce da preparare.
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mercoledì 3 dicembre 2014
Frittelle (non troppo fritte) di zucchine
Eccomi qui a presentarvi la mia prima ricetta oltre-mondo
La ricetta originale prevedeva il mais, ma il mais in casa era finito così ho usato quelle 2 zucchine e mezzo che ho trovato nel frigo e mi sono arrangiata come meglio ho potuto.
Con queste dosi riuscirete a nutrire 3/4 persone, quindi farete una decina di frittelle.
Ecco COSA VI SERVE:
- 2 o 3 zucchine non tanto grandi
- mezza cipolla
- 4 funghi freschi
- una confezione di prosciutto cotto a cubetti
- formaggio (io qui ho quello di plastica, ma voi potete usare quello che più vi piace, indicativamente 50 gr di mozzarella -o pecorino- e 50 gr di parmigiano reggiano)
- 160gr di acqua (o latte o bevanda vegetale)
- 120 gr di farina
- 2 uova
La facilità di questa ricetta sta nella varietà di ingredienti che si possono utilizzare, come il mais al posto delle zucchine (perchè no, usateli insieme!), le lenticchie, i gamberetti ecc.. potete aggiungere tutto ciò che volete, ma non dimenticatevi di calibrare anche le dosi di acqua e farina!
Detto questo vi chiederete perchè io, paladina delle bevande e creme vegetali ho usato il formaggio in questa ricetta? Devo ammettere che dopo 3 anni di astinenza da un qualsivoglia latticino di vario genere e forma, appena sono incappata in una serie di prodotti caseari SENZA LATTOSIO sono ricaduta nel circolo sfrenato e compulsivo del formaggio-party. Ebbene sì, qui vi vendono, la crema, il formaggio il latte e persino le mucche senza lattosio; ma in compenso non hanno una grande varietà di alternative: qui non ho trovato la panna o la besciamella di soia (maledetti) e così via per molte altre soluzioni più salutari dei latticini senza lattosio.
Il PROCEDIMENTO è semplice:
Lavate le zucchine, tagliate il culo (non la testa, perché vi servirà per impugnare il vegetale) e grattugiatele. Se non avete tempo (o voglia) di lasciarle scolare per mezz'ora in uno scolapasta, con un pizzico di sale e un peso per schiacciarle; allora fregatevene e iniziate a preparare la pastella.
In una ciotola mettete le uova, aggiungete la farina, l'acqua, il formaggio e amalgamate bene. A questo punto potete tagliare la cipolla e i funghi; aggiungerli al composto insieme alle zucchine e al prosciutto e mescolare di nuovo. Bene, le frittelle non aspettano altro che essere cotte!
Mettete un cucchiaio abbondante di olio di semi (o olio per fritture) in una padella antiaderente e, aiutandovi con un mestolo, prendete piccole porzioni del composto e versatelo in padella. Dico piccole porzioni perché più sono grandi più sarà difficile girare le frittelle, inoltre se vedete che dopo il primo "turno" di cottura vi serve altro olio aggiungetene un po' alla volta. Infine per non passare 5 anni della vostra vita a cuocere queste benedette (si fa per dire) frittelle il mio consiglio è quello di farle basse. Non vi preoccupate, i vostri figli/mariti rompiscatole le spazzoleranno via e a malapena si renderanno conto di mangiare così tante verdure in una botta sola!
Spero che la ricetta vi piaccia (soprattutto perché non dovrete friggere) e per ogni dubbio o consiglio o insulto di vario genere io ci sono!
xoxo, AA
La ricetta originale prevedeva il mais, ma il mais in casa era finito così ho usato quelle 2 zucchine e mezzo che ho trovato nel frigo e mi sono arrangiata come meglio ho potuto.
Con queste dosi riuscirete a nutrire 3/4 persone, quindi farete una decina di frittelle.
Ecco COSA VI SERVE:
- 2 o 3 zucchine non tanto grandi
- mezza cipolla
- 4 funghi freschi
- una confezione di prosciutto cotto a cubetti
- formaggio (io qui ho quello di plastica, ma voi potete usare quello che più vi piace, indicativamente 50 gr di mozzarella -o pecorino- e 50 gr di parmigiano reggiano)
- 160gr di acqua (o latte o bevanda vegetale)
- 120 gr di farina
- 2 uova
La facilità di questa ricetta sta nella varietà di ingredienti che si possono utilizzare, come il mais al posto delle zucchine (perchè no, usateli insieme!), le lenticchie, i gamberetti ecc.. potete aggiungere tutto ciò che volete, ma non dimenticatevi di calibrare anche le dosi di acqua e farina!
Detto questo vi chiederete perchè io, paladina delle bevande e creme vegetali ho usato il formaggio in questa ricetta? Devo ammettere che dopo 3 anni di astinenza da un qualsivoglia latticino di vario genere e forma, appena sono incappata in una serie di prodotti caseari SENZA LATTOSIO sono ricaduta nel circolo sfrenato e compulsivo del formaggio-party. Ebbene sì, qui vi vendono, la crema, il formaggio il latte e persino le mucche senza lattosio; ma in compenso non hanno una grande varietà di alternative: qui non ho trovato la panna o la besciamella di soia (maledetti) e così via per molte altre soluzioni più salutari dei latticini senza lattosio.
Il PROCEDIMENTO è semplice:
Lavate le zucchine, tagliate il culo (non la testa, perché vi servirà per impugnare il vegetale) e grattugiatele. Se non avete tempo (o voglia) di lasciarle scolare per mezz'ora in uno scolapasta, con un pizzico di sale e un peso per schiacciarle; allora fregatevene e iniziate a preparare la pastella.
In una ciotola mettete le uova, aggiungete la farina, l'acqua, il formaggio e amalgamate bene. A questo punto potete tagliare la cipolla e i funghi; aggiungerli al composto insieme alle zucchine e al prosciutto e mescolare di nuovo. Bene, le frittelle non aspettano altro che essere cotte!
Mettete un cucchiaio abbondante di olio di semi (o olio per fritture) in una padella antiaderente e, aiutandovi con un mestolo, prendete piccole porzioni del composto e versatelo in padella. Dico piccole porzioni perché più sono grandi più sarà difficile girare le frittelle, inoltre se vedete che dopo il primo "turno" di cottura vi serve altro olio aggiungetene un po' alla volta. Infine per non passare 5 anni della vostra vita a cuocere queste benedette (si fa per dire) frittelle il mio consiglio è quello di farle basse. Non vi preoccupate, i vostri figli/mariti rompiscatole le spazzoleranno via e a malapena si renderanno conto di mangiare così tante verdure in una botta sola!
Spero che la ricetta vi piaccia (soprattutto perché non dovrete friggere) e per ogni dubbio o consiglio o insulto di vario genere io ci sono!
xoxo, AA
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sabato 4 ottobre 2014
Ciambellone soffice della nonna (moderna)
Ingredienti:- 400 g di farina 00 bio
- 250 g di zucchero
- 1 vasetto di yogurt di soia al naturale
- 30 ml di bevanda vegetale di soia
- 40 g di burro
- 4 uova
- 1 bustina di lievito
- la buccia di 1 limone bio
- granella di zucchero per guarnire
Preparazione:
Montate a neve gli albumi (a temperatura ambiente e con un pizzico di sale) fino ad ottenere un composto spumoso.
Montate anche i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bevanda e lo yogurt di soia, setacciate la farina con il lievito aggiungendoli poco a poco, infine tagliate a pezzetti il burro a temperatura ambiente e amalgamate bene il composto.
Grattugiate la buccia del limone e unitela all'impasto, poi lentamente e mescolando dal basso verso l'alto aggiungete gli albumi, ma fate molta attenzione a non smontarli!
Montate anche i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bevanda e lo yogurt di soia, setacciate la farina con il lievito aggiungendoli poco a poco, infine tagliate a pezzetti il burro a temperatura ambiente e amalgamate bene il composto.
Grattugiate la buccia del limone e unitela all'impasto, poi lentamente e mescolando dal basso verso l'alto aggiungete gli albumi, ma fate molta attenzione a non smontarli!
Rovesciate il composto in una tortiera da ciambellone imburrata e infarinata (le dosi della ricetta si riferiscono ad una tortiera dal diametro di 28cm).Spargete la granella di zucchero sulla superficie e cuocete in forno statico a 180° per 40 minuti circa.
Bon apétit!
xoxo, AA
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martedì 15 luglio 2014
La Pasta Madre
Oggi vi illustrerò come ottenere la Pasta Madre.
Innanzitutto bisogna dire che la pasta madre è un lievitino naturale preparato con acqua e farina dove si avvia una fermentazione di lieviti selvaggi e batteri lattici. Questo composto è in grado di fare lievitare gli impasti (sia dolci che salati) grazie a un mix di lieviti e batteri che rendono le preparazioni più naturali e digeribili.Questo che vi spiego è il metodo più semplice per preparare il lievito madre a partire da zero, ma bisogna considerare che è un impasto "vivo" e all'inizio ha bisogno di particolari cure, che con il tempo si limiteranno a una volta alla settimana.
Detto questo gli ingredienti sono:
200 g di farina tipo “0” biologica e integrale
100 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele bio (per farla vegan possiamo sostituirlo con una mela o un'albicocca molto mature e ben schiacciate.)
Il procedimento è molto semplice: basta setacciare la farina in una ciotola, unire il miele e l'acqua, mescolare bene impastando gli ingredienti finché non si ottiene una palla morbida e liscia e mettere a riposo l'impasto per 48 ore coprendo con un panno umido.
A questo punto la pasta madre avrà iniziato il suo lavoro e quindi dovremo rinfrescarla ogni 24 ore. In che modo? Prendete 200 gr dell'impasto, aggiungete altri 200 gr di farina bio "0" e 100 gr di acqua tiepida.
Trascorsi i due giorni si ripete lo stesso procedimento iniziale, unendo all'impasto la farina e l'acqua e mescolandoli insieme, poi di nuovo a riposo per 48 ore coperta dal panno umido.
Questo rinfresco dovrà essere fatto ogni 24 ore per 2 settimane finchè la pasta madre non sarà in grado di lievitare nel giro di 4/5 ore.
Una volta terminato il procedimento più brigoso però, non potremmo trascurare la nostra palla di impasto perchè per mantenerla in vita dovremo tenerla chiusa in un barattolo, metterla nel frigorifero e rinfrescarla ogni settimana (come le volte precedenti).
N.B: Per non buttare la parte di "scarto" della pasta madre potete regalarla agli amici e o utilizzarla per delle ricette.
Nella foto la vedete appena nata.
Curiosità:
- Il miele serve per far partire la fermentazione grazie agli zuccheri che contiene.
- Questo lievito è da preferire in caso di intolleranze ai prodotti commerciali.
- Il pane si conserva più a lungo perché ha un ph più basso (quindi un acidità maggiore rispetto al pane tradizionale) che allontana le muffe.
- Ha un indice glicemico (GI) inferiore rispetto al pane classico.
- Il pane fatto con il lievito naturale ha una mollica molto densa che si mantiene bene anche immersa nei liquidi (ottimo per le zuppe).
- La differenza con il più comune lievito di birra è che, mentre questo è composto da pochi batteri e molti lieviti, il lievito naturale invece è composto principalmente da batteri lattici e da pochi lieviti.
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sabato 12 luglio 2014
Torta al cioccolato senza latticini
Oggi piove e questo cielo plumbeo mi fa venire voglia solo di una cosa: una bella torta.
E cosa c'è di meglio che cucinare con la dolce melodia di Billy Joel che canta "Vienna"?!
Billy Joel - Vienna
Allora ecco cosa serve:
E cosa c'è di meglio che cucinare con la dolce melodia di Billy Joel che canta "Vienna"?!
Billy Joel - Vienna
Allora ecco cosa serve:
- 140 gr di zucchero
- 3 uova
- 100 gr di cioccolato fondente
- 1 tazzina di caffè
- 100 ml di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci
- 250 gr di farina bio "00"
- 1 cucchiaino da caffè scarso di bicarbonato
- zucchero a velo per guarnire
Procedimento:
Prima di iniziare a preparare gli altri ingredienti mettete a bagnomaria il cioccolato (io aggiungo sempre un goccio di bevanda vegetale) e quando sarà quasi tutto sciolto aggiungete il caffè, poi una volta che il cioccolato si sarà fuso potete lasciarlo a bagnomaria ma con il fuoco spento.
Unite uova e zucchero in una terrina e lavorateli bene (io ho usato le fruste) finché non otterrete una spuma gonfia e biancastra; a questo punto aggiungete la farina setacciata, il bicarbonato e il lievito.
A questo punto aggiungete il cioccolato fuso e l'olio versato a filo e mescolate finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Versate l'impasto in una tortiera e infornate per 30 minuti a 180°. Quando sarà fredda potrete cospargerla con lo zucchero a velo e servirla.
Consigli:
- Quando sciogliete il cioccolato ricordatevi di mescolarlo se non mettete alcun liquido, perché altrimenti si attacca alla terrina e si brucia.
- Quando faccio il cioccolato fuso aggiungo sempre il caffè perché trovo che il sapore del cioccolato aromatizzato al caffè sia qualcosa di sublime. Se non vi piace il sapore amaro del caffè, anche se nella torta non si percepisce, non abbiate paura a non metterlo o a sostituirlo con la bevanda vegetale che preferite.
- Se fate delle ricette che prevedono l'uso di una quantità diversa di lievito da quella contenuta nella bustina preconfezionata, allora dovete stare molto attenti a non sbagliare la dose; oppure basta comprare la farina lievitante, che contiene la quantità perfetta di lievito (sia per dolci che per pani) in proporzione alla farina. In questo caso evitate di avere dosaggi rimanenti di lievito che non sapete come sfruttare e vi assicurate un successo culinario. Nel caso usiate questo tipo di farina (che io ho usato anche per questa torta perché avevo finito il lievito) ricordatevi di non aggiungere anche la busta di dose, perché altrimenti sarà un disastro!!
- Se siete stanchi dello zucchero a velo sopra alle torte e volete un'alternativa più originale allora prima di infornare la torta al cioccolato potrete sbriciolare sopra 5 o 6 amaretti.
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martedì 1 luglio 2014
Muffins al caffè con scaglie di cioccolato fondente
Muffins al caffè con scaglie di cioccolato fondente
In preda ad un attacco di creatività oggi mi sono dilettata
in una ricetta facile, veloce e molto versatile.
Premetto che in origine la ricetta prevedeva l'uso del latte, che normalmente sostituisco con le bevande di soia, di riso o
di mandorle, ma oggi per la prima volta ho provato il latte di nocciole, che a dir la verità è una vera delizia.
Bando alle ciance, iniziamo subito con la lista degli ingredienti:
Bando alle ciance, iniziamo subito con la lista degli ingredienti:
- 130
g di zucchero
- 150
ml di caffè
- 100
g di latte (che in questo caso ho sostituito con la bevanda alle nocciole)
- 75 g
di olio di semi misti
- 150
g di farina "00" bio
- 100
g di farina di riso bio*
- 50 g
di farina di cocco
- 100
g di cioccolato fondente* spezzettato
- 1 cucchiaino (da the) di bicarbonato
Nonostante fosse il primo tentativo avrei già
qualcosa da obiettare con la ricetta originale che prevede la farina di
riso*.
*: Per quanto riguarda la farina di riso devo confessare che
ha un gusto particolare che personalmente non apprezzo molto.. le ho dato
svariate possibilità all'interno di diversi dolci ma lascia sempre un
retrogusto spiacevole che definirei "sabbioso". Dato che è difficile
da trovare voi siete liberi di usarla o di rimpiazzarla con altre tipologie,
come farò io al prossimo tentativo provando a sostituirla con della farina di
mandorle e della "00" , poi vi riferirò se sarà un successo o il
solito flop.
*: Per ciò che concerne il cioccolato invece non ce n'è mai
abbastanza, la ricetta alla quale mi sono ispirata prevedeva solo 50g
di cioccolato e io ho deciso di aumentare la dose fino a 100. Inizialmente
temevo che fosse troppo e che coprisse il sapore del caffè, ma in realtà, dato
che ho usato la farina di riso che ha un cattivo sapore, la dose massiccia di
cioccolato ha permesso di limitare i danni della farina.
Dopo avervi dato questi piccoli consigli vi spiego il
procedimento:
Mettete lo zucchero in una ciotola e aggiungete il caffè, il
latte (o la bevanda vegetale che avete scelto) e infine l'olio. Successivamente
aggiungete le farine, il cioccolato e per ultimo il bicarbonato. Mettete il
composto nei pirottini da muffins e cospargeteli di zucchero (io ho usato
quello di canna) in modo che cuocendo formi una crosticina dorata.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Se mettete una cucchiaiata scarsa in ogni pirottino verranno circa 20 muffins.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Se mettete una cucchiaiata scarsa in ogni pirottino verranno circa 20 muffins.
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