mercoledì 12 agosto 2015

Gelato Malaga Senza Lattosio!!

D'estate non c'è niente di meglio che un bel gelato! Ecco una ricetta perfetta per rinfescare e coccolare il nostro palato in questi giorni "calienti"!


Ingredienti:
- 60 gr uvetta
- 120 gr di cioccolato
- 180 gr di panna vegetale (dolce)
- 270 gr di latte di soia
- 90 gr di zucchero
- 3 tuorli
- 2 cucchiai scarsi di Rum
- amaretti per guarnire

Procedimento con  la Gelatiera:
Mettere in ammollo l'uvetta nel rum.
Mescolare i tuorli con la panna, il latte e lo zucchero; inserire tutto nella gelatiera e farla lavorare per 20 minuti. Nel frattempo tritare il cioccolato. A 10 minuti dalla fine bisogna scolare l'uvetta dal rum e metterla nella gelatiera insieme alla cioccolata finchè il gelato non sarà pronto.
Guarnire con qualche scaglia di cioccolato e degli amaretti schiacciati.


Procedimento SENZA gelatiera:
Per prima cosa montare gli albumi (meglio se a temperatura ambiente).
Mescolare bene i tuorli con lo zucchero, amalgamare anche il latte di soia e mettere il composto in una casseruola su un fornello a fuoco basso fin quando farà una leggera schiuma in superficie (non fate bollire la crema).
Aggiungere gli albumi montati a neve e continuare a montare con le fruste, poi spegnere il fuoco e far raffreddare in un altro contenitore.
A parte montare anche la panna (meglio se a bagno maria nel ghiaccio) e unirla alla crema non troppo calda mescolando dal basso verso l'alto.
A questo punto lasciare il composto raffreddare completamente e metterlo in freezer per un paio d'ore almeno (fin quando si sarà solidificato prevalentemente nei bordi).
Prendere il contenitore dal freezer, aggiungervi la cioccolata tritata e l'uvetta scolata dal rum e amalgamare bene il tutto, poi lasciare a riposare in freezer per 1 o 2 ore almeno.
Guarnire con amaretti schiacciati e cioccolato in scaglie.

Buon appetito
xoxo, AA


lunedì 10 agosto 2015

Panini al curry

Negli ultimi anni abbiamo ricevuto numerosi stimoli dalle cucine di tutto il mondo, quindi ho deciso di mettere a punto questa ricetta che trovo essere come un ponte tra storie culinarie sensibilmente diverse: quella italiana del pane e quella orientale delle spezie.


Ingredienti per 10 panini:
- 300 gr di farina 0
- 4 gr di lievito di birra liofilizzato (circa mezza bustina)
- 30 gr di strutto o di burro di capra
- 150 ml di acqua
- 5 gr circa di sale
- 5 gr circa di zucchero
- 15 gr circa di curry in polvere
- semi di sesamo q.b. (per completare)
- 1 tuorlo (per completare)


Procedimento:
Setacciare la farina sul tavolo, miscelarla con il curry, lo zucchero e il lievito e fare la fontana. Versare l'acqua e il burro (o lo strutto) ammorbidito, cominciare a impastare e aggiungere il sale quando l'impasto avrà preso corpo. Impastare energicamente per 5-6 minuti, formare una palla e metterla in una ciotola infarinata da coprire con un panno umido e far lievitare fino al raddoppio (circa un'ora).
A questo punto far rotolare la palla su un piano infarinato fino a formare un salsicciotto da tagliare in 10 pezzi di 50 grammi circa ciascuno. Formare delle palline che andranno messe su una placca rivestita di carta da forno e successivamente coperte con la pellicola per farle lievitare per 40 minuti.

Accendere il forno a 200°, nel frattempo spennellare i panini con il tuorlo diluito in un goccio d'acqua e versarvi i semi di sesamo per farli aderire. Quando il forno sarà a temperatura infornare i panini per 12 minuti esatti. Grazie al breve tempo di cottura e all'alta temperatura le pagnottine saranno molto soffici. Una volta sfornate lasciare raffreddare su una griglia.
Ottimi da gustare da soli o con salse piccanti come ho fatto io.

Buon appetito!
xoxo, AA

venerdì 7 agosto 2015

Pane Casareccio


Fare il pane in casa non è facile, soprattutto se preferite quello croccante fuori e soffice dentro; ma oggi anche il più imbranato in cucina (come me) riuscirà ad avere una botta di autostima perchè per realizzare questa ricetta servono pochi semplici passaggi e il risultato è garantito!

La versione originale prevede una dose di lievito di birra molto alta (20 grammi!!), perciò ho provato a ridurne la quantità fino a 5 grammi.
La versatilità di questa ricetta giocherà a vostro favore, infatti potete modificare le tempistiche aumentando o diminuendo le dosi di lievito e potete anche scegliere se usare il lievito di birra fresco o quello liofilizzato. Partiamo dalla versione che ho scelto io e poi vi illustrerò le varie alternative.

Ingredienti:
- 380 gr di farina 0
- 225 gr di acqua tiepida (a 50°C circa)
- 5 gr di lievito di birra fresco
- 5 gr di zucchero
- 9 gr di sale

Procedimento:
Mescolare il sale, lo zucchero e circa metà della farina in una ciotola.
Sciogliere il lievito nell'acqua e aggiungerla pian piano amalgamando bene l'impasto.
Aggiungere un po' alla volta la farina rimanente, stando attenti a mantenere l'impasto malleabile e non appiccicoso (a volte potrebbe essere necessario aggiungere più farina, mentre altre usarne meno del previsto in base alle condizioni meteorologiche).
Lasciar riposare la palla di impasto in una ciotola coperta con pellicola trasparente, riponendola nel forno con la luce accesa per 45-50 minuti.
Una volta terminata la lievitazione dare una forma tonda alla pagnotta, bagnare la lama di un coltello e incidere una grande croce sulla superficie.
A questo punto riempire un recipiente Pyrex (o un qualsiasi contenitore che resista alle alte temperature) con circa 300/400 ml di acqua e metterlo in forno [ancora spento!]. Posizionare il pane su una teglia coperta con carta da forno e infornare a forno spento. A questo punto accendere il forno a 200°C e far cuocere il pane per 45 minuti circa.
Una volta sfornato ricordatevi di mettere la pagnotta su una griglia finché non si sarà raffreddata, altrimenti il fondo assorbirà l'umidità e diventerà molle.

Il risultato sarà un'ottima pagnotta croccante all'esterno e molto soffice all'interno da gustare ancora tiepida.

Varianti:
380 gr di farina 0
225 gr di acqua tiepida
20 gr di lievito di birra fresco (oppure 9 gr di lievito di birra secco)
5 gr di zucchero
9 gr di sale

Il procedimento per il lievito di birra fresco ovviamente è lo stesso, se non chè il tempo di riposo è di 15-20 minuti invece che 45'.
Per il lievito di birra liofilizzato il procedimento è leggermente diverso.
Mettere lo zucchero, con il lievito secco e metà della farina in una ciotola, aggiungere l'acqua e mescolare poi aggiungere pian piano il resto della farina. Quando l'impasto si staccherà dai bordi metterlo su un piano infarinato e lavorarlo per 8 minuti.
Mettere a riposare la palla di impasto in un contenitore chiuso dentro al forno con la luce accesa per 15-20 minuti, successivamente schiacciare la palla dandole una forma arrotondata e incidere una croce con un coltello dalla lama bagnata. Riempire un recipiente Pyrex  con circa 300/400 ml di acqua e posizionarlo in forno, poi mettere la pagnotta su una teglia coperta con carta da forno e infornare a forno spento. A questo punto accendere il forno a 200°C e far cuocere il pane per 45 minuti circa.
Una volta sfornato posizionare la pagnotta su una griglia finché non si sarà raffreddata.

La differenza tra le due ricette è fondamentalmente nel sapore: quella con 20 grammi di lievito ha un forte retrogusto di lievito , ma è più veloce da preparare.

giovedì 6 agosto 2015

Timballo di Verdure


Dopo tanto tempo di inattività ecco una ricetta facile e fresca per questi giorni di caldo afoso..

Ingredienti per 2 persone:
- 6 pomodori (a grappolo o cuore di bue) 
- 2 zucchine grandi
- 2 melanzane medie



Procedimento:
Preparare le melanzane per tempo, tagliarle a fette spesse circa 1 cm e metterle sotto sale per almeno un'oretta.
Nel frattempo lavare e tagliare a fette (spesse) i pomodori e le zucchine.
Cuocere tutte le verdure sulla piastra, ma non dimenticate di lavare bene le melanzane prima di cuocerle!!!!
Una volta che tutte le verdure saranno cotte si può impilare una fetta di melanzana, una fetta di zucchina (tagliata in due parti) e una fetta di pomodoro, poi ancora una fetta di melanzana, due mezze di zucchina e una di pomodoro.
Infine versare un goccio di olio a filo e servire.

Un tocco extra: Potete tagliare a fettine una mozzarella e aggiungerne qualche fetta ad ogni timballo, oppure sostituire la mozzarella con un formaggio di capra tenero. Molto saporito e molto colorato!


Buon appetito!
xoxo, AA

martedì 20 gennaio 2015

Zuppa Arancione

Ingredienti:

- 250 g circa di zucca fresca
- 1 carota media
- 200 g di passata di pomodoro (va bene anche con i pezzetti)
- 3 patate piccole
- 2 cipolle
- 2 spicchi di aglio
- 500 ml di brodo vegetale

Procedimento:

Tagliare le cipolle grossolanamente e farle soffriggere con un filo d'olio, nel frattempo tagliare a pezzetti la zucca, la carota e le patate (più saranno piccoli i pezzi meno tempo dovranno cuocere).
Fare bollire mezzo litro di acqua con un dado vegetale. Quando le cipolle saranno leggermente dorate aggiungere le altre verdure tagliate e poi aggiungere il brodo caldo. Mettere la passata di pomodoro in un pentolino aggiungere un cucchiaio abbondante di olio, un pizzico di sale e uno di zucchero; pelare l'aglio schiacciarlo con le mani e aggiungerlo al pomodoro. Lasciarlo bollire per qualche minuto poi aggiungere il pomodoro alle altre verdure. Aggiungere un cucchiaino di sale circa
Fare bollire il tutto finché le verdure sono cotte, a questo punto inserire il mixer e frullare grossolanamente così da ottenere una crema densa e con qualche pezzetto. Aggiungere un po' di acqua se la zuppa sembra troppo densa, o se la volete più liquida.

A piacere alla fine si può aggiungere un cucchiaio di crème fraîche come ho fatto io nella foto.
Dosi per 3 persone.

Buon appetito!
xoxo, AA



mercoledì 3 dicembre 2014

Frittelle (non troppo fritte) di zucchine

Eccomi qui a presentarvi la mia prima ricetta oltre-mondo
La ricetta originale prevedeva il mais, ma il mais in casa era finito così ho usato quelle 2 zucchine e mezzo che ho trovato nel frigo e mi sono arrangiata come meglio ho potuto.

Con queste dosi riuscirete a nutrire 3/4 persone, quindi farete una decina di frittelle.

Ecco COSA VI SERVE:
- 2 o 3 zucchine non tanto grandi
- mezza cipolla
- 4 funghi freschi
- una confezione di prosciutto cotto a cubetti
- formaggio (io qui ho quello di plastica, ma voi potete usare quello che più vi piace, indicativamente 50 gr di mozzarella -o pecorino- e 50 gr di parmigiano reggiano)
- 160gr di acqua (o latte o bevanda vegetale)
- 120 gr di farina
- 2 uova

La facilità di questa ricetta sta nella varietà di ingredienti che si possono utilizzare, come il mais al posto delle zucchine (perchè no, usateli insieme!), le lenticchie, i gamberetti ecc.. potete aggiungere tutto ciò che volete, ma non dimenticatevi di calibrare anche le dosi di acqua e farina!
Detto questo vi chiederete perchè io, paladina delle bevande e creme vegetali ho usato il formaggio in questa ricetta? Devo ammettere che dopo 3 anni di astinenza da un qualsivoglia latticino di vario genere e forma, appena sono incappata in una serie di prodotti caseari SENZA LATTOSIO sono ricaduta nel circolo sfrenato e compulsivo del formaggio-party. Ebbene sì, qui vi vendono, la crema, il formaggio il latte e persino le mucche senza lattosio; ma in compenso non hanno una grande varietà di alternative: qui non ho trovato la panna o la besciamella di soia (maledetti) e così via per molte altre soluzioni più salutari dei latticini senza lattosio.



Il PROCEDIMENTO è semplice:
Lavate le zucchine, tagliate il culo (non la testa, perché vi servirà per impugnare il vegetale) e grattugiatele. Se non avete tempo (o voglia) di lasciarle scolare per mezz'ora in uno scolapasta, con un pizzico di sale e un peso per schiacciarle; allora fregatevene e iniziate a preparare la pastella.
In una ciotola mettete le uova, aggiungete la farina, l'acqua, il formaggio e amalgamate bene. A questo punto potete tagliare la cipolla e i funghi; aggiungerli al composto insieme alle zucchine e al prosciutto e mescolare di nuovo. Bene, le frittelle non aspettano altro che essere cotte!
Mettete un cucchiaio abbondante di olio di semi (o olio per fritture) in una padella antiaderente e, aiutandovi con un mestolo, prendete piccole porzioni del composto e versatelo in padella. Dico piccole porzioni perché più sono grandi più sarà difficile girare le frittelle, inoltre se vedete che dopo il primo "turno" di cottura vi serve altro olio aggiungetene un po' alla volta. Infine per non passare 5 anni della vostra vita a cuocere queste benedette (si fa per dire) frittelle il mio consiglio è quello di farle basse. Non vi preoccupate, i vostri figli/mariti rompiscatole le spazzoleranno via e a malapena si renderanno conto di mangiare così tante verdure in una botta sola!
Spero che la ricetta vi piaccia (soprattutto perché non dovrete friggere) e per ogni dubbio o consiglio o insulto di vario genere io ci sono!


xoxo, AA

martedì 2 dicembre 2014

My (new) Australian Life

Cari amici ora vi racconterò in breve la mia avventura:
ho deciso (su due piedi) di partire dall'Italia per andare a fare la ragazza alla pari in Australia.
Non avendo mai badato a nessun genere di creaturina a parte il mio INDIPENDENTISSIMO gatto, dopo i primi giorni è nata in me la paura di fallire. Ebbene è appena terminata la seconda settimana e le cose stanno andando bene, sono stata brava perché sono riuscita a interagire e a creare un forte legame con Shay il bambino very shy (molto timido) di 3 anni che devo accudire per la maggior parte delle mie giornate. Sua sorella Keela, di 6, è invece un po' più problematica: si rifiuta di fare i compiti con me perchè sostiene che io non sappia l'inglese (in parte vero, ma ho solo 14 anni in più di lei..), se i suoi genitori sono nei paraggi e oso dirle di fare qualcosa mi ricorda che non sono sua madre (per fortuna sua) e per finire ha il peggior difetto di sempre NON SI STANCA MAI, lei non finisce le energie durante il giorno, le ricarica; lei non si stanca dopo 6 ore di attività sfiancanti, ma continua imperterrita e ultimo ma non meno importante non tace mai! Ammetto di aver pensato varie volte di sbatterle una torta in faccia, o anche solo poter succhiare la sua energia dal corpo per farla stancare (e per averne più io). Detto questo devo confessarvi anche che nonostante solo 14 giorni di presenza nella mia nuova casa sono già riuscita a:
- rovesciare una cena per terra (perché proprio la pasta col ragù?)
- rovesciare un pranzo per terra
- tagliare un bicchiere a metà (con il microonde)
- rompere un contenitore di plastica
- spaccare la testa della doccia

Diciamo che si dovranno abituare alle mie mani di burro, alla forza bruta che utilizzo con quei poveri contenitori di plastica e all'incapacità di non rompere gli oggetti, ma per il resto prevedo una felice convivenza!

Per ora è tutto, passo e chiudo
Arianna